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In accordo con la filosofia Ayurveda, siamo
costituiti dai 5 elementi: acqua terra, aria, fuoco e
spazio) e quando c’e’ una perfetta armonia, quando I
Dosha sono equilibrate, noi siamo felici ed in salute.
Tutti i complessi fattori che influenzano la nostra
salute possono essere sintetizzati in 3 fondamentali
tipologie chiamate Vada (aria), Pitta (fuoco), Kapha
(Acqua), rinominati i 3 Dosha. Lo scopo principale dei
trattamenti Ayurvedici è di stabilire un equilibrio tra
questi tre elementi, dato che gli sbilanciamenti sono la
causa dei disordini e dei malesseri di una persona;
quando essi sono bilanciati, la tua vita procederà senza
intoppi! Il tuo appetito sarà sempre ottimo, le
funzionalità corporee non daranno problemi e la tua
mente sarà in uno stato di grazia! Attorno a noi ci
possono essere 3 fattori che influenzano i nostri Dosha:
la nostra crescita, il cibo che mangiamo e noi stessi.
Sia il nostro corpo che il cibo sono costituiti dagli
stessi elementi: Acqua, aria, fuoco, terra e spazio. La
cucina Ayurvedica bilancia questi elementi mediante le
sue ricette e si suddivide in 6 gusti differenti e
caratterizzanti: dolce, salato, amaro, acre, amaro e
forte. Ogni gusto ha il proprio elemento costituente che
apporta al corpo effetti importanti; una dieta bilancita
di questi gusti vi garantirà salute e benessere.
Gusto Dolce (Terra e Acqua)
Considerato il più nutriente, richiama vitamine e
minerali che sono necessari per assimilare gli zuccheri.
Cibi come cereali, pane, pasta, riso, semi e noccioline
appartengono a questa categoria, come del resto anche la
maggior parte della frutta e qualche verdura. Il
mangiare spesso soddisfa immediatamente il nostro
appetito e ci ricarica delle energie necessarie ed ha
anche effetti rilassanti, ma un uso eccessivo di cibi
dolci causa diabete e obesità.
Gusto Amaro (Terra e Fuoco)
I latticini, le creme agrodolci o amare, lo yogurt ed
il formaggio fresco appartengono a questa categoria. Da
non dimenticare anche alcuni frutti molto maturi. Il
consumo di questa categoria di cibo, incrementa il tuo
appetito, la salivazione ed i succhi digestivi. Un
eccesso può portare a crampi addominali e dolori allo
stomaco.
Gusto Salato (Acqua e Fuoco)
Naturalmente il cibo salato aiuta a mantenere il
corpo pulito e a tonificare le ghiandole surrenali, i
reni, la prostata e la tiroide. Contine potassio e iodio
che aiutano a bilanciare il sodio. Dovrebbe essere
sconsigliato a chi soffre di ritenzione idrica o di
dolori renali e di pressione alta. L’eccesso può
scatenare delle tossine dannose al nostro organismo.
Gusto Acre (Fuoco e Aria)
I cibi acri sono ad esempio: la cipolla, i cavolini
di Brussels, lo zenzero, la mostarda, il rafano, i
peperoncino ed il rosmarino. Questi cibi hanno forti
proprietà curative e portano effetti opposti a quelli
del cibo salato. Riducono la ritenzione idrica dei
tessuti, stimolano la respirazione e la concentrazione.
Specialmente le erbe, stimolanoi la circolazione
soprattutto nel cervello. Un consumo eccessivo può
portare all’insonnia, a stati d’ansia e di agitazione.
Gusto Amaro (Aria ed Etere)
Questo gusto è associato alle foglie delle piante ed
ai the in generale, aiuta la digestione e rilassa dopo i
pasti.
Gusto Forte (Aria e Terra)
Sedano, melanzana, lattuga, funghi e frutta come
avogado, uva, pere e bacche appartengono a questa
categoria. Stimola tutti gli elementi depurativi del
nostro corpo, il sangue e la linfa. Preserva dal logorio
della pelle, dei nervi e dalle occlusioni capillari.
I cibi possono essere di 3 tipologie: Sattvic,
Rajasic eTamasic. L’Ayurveda enfatizza la dieta Sattvic
per una vita salutare, serena e beata; infatti era
strettamente legata alla pratica dello Yoga e
all’incremento dello stato di coscienza. La dieta
Rajasic invece, può disturbare l’assetto della mente
disturbandola e tediandola; infatti i suoi cibi sono
eccessivamente speziati, salati o pungenti, come le
cipolle, l’aglio, il peperoncino ed il pepe. Il terzo
tipo di cibo, il Tasmasic, può provocare sonnolenza
edapatia, opacizzando i pensieri e le forze del corpo; è
il cibo stantio, ricotto, artificiale o troppo fritto,
grasso o pesante. Include inoltre la carne, il pesce, il
cibo fermentato e gli alcolici. Solo se usati nella
giusta misura i cibi Rajastic e Tamasic possono aiutare
a riportare l’armonia nel nostro corpo.
VATA, PITTA e KAPHA : i tre
elemeni che ci costituiscono
Il concetto che ciò che ci costituisce ci rende
fondamentalmente uguali è vero (tutti della stessa
specie), ma bisogna serpre fare attenzione ad alcune
differenze. Le scienze Ayurvediche hanno osservato che
le persone hanno 3 tendenze di base, 3 reazioni
differentri a seconda delle situazioni. Ognuno di noi si
distingue a seconda della reazione che più comunemente
lo contraddistingue. Inoltre, mangiamo e digeriamo in
modo molto diverso, avendo diverse preferenze e diverse
capacità di assorbimento. Quando siamo turbati,
esprimiamo le nostre emozioni in modi diversi. Dopo
un’accurata osservazione della persona e dei suoi
comportamenti, saremo in grado di capire a che
categorias appartiene e fare un preventivo
personalizzato, in modo da comunicargli la giusta dieta,
le giuste tecniche in cucina, i suoi colori, i suoi
vestiti, il suo schema del sonno, ecc...
Il cibo Ayurvedico è sempre menzionato per i suoi poteri
curativi e per la prevenzione ai disturbi ed alle
malattie. Ma scegliere la giusta combinazione di cibo
non è affatto semplice! Infatti il cibo influenza
notevolmente la nostra anima, il nostro corpo e le
nostre difese immunitarie. Questa scienza si focalizza
sulla capacità del corpo di digerire, estraendo le
sostanze nutrizionali e catturando ciò che a lui è più
utile. Se una dieta non calcola i principi del Vata, del
Pitta e del Kapha, sicuramente porterà a degli
sbilanciamenti. Con i giusti cibi, le giuste spezie ed i
giusti modi di cucinare, una persona può mantenere il
suo corpo ed i 3 Dosha sempre bilanciati. Una
combinazione basilare di spezie è ad esempio: curcuma,
cumino e coriandolo che può essere usata sempre con
queste proporzioni: 1 parte di curcuma, 2 parti di
cumino e 3 parti di coriandolo. Usando queste spezie
potrete cominciare a rinfrescare il vostro corpo
iniziando il suo bilanciamento.
L’Ayurveda, inoltre, raccomanda diete differenti a
seconda delle stagioni, per aiutare il corpo ad
acclimatarsi perfettamente. Per esemio, durante l’estate
che è la stagione del Pitta, una persona è più soggetta
ad acne e ustioni da sole, bisogna mangiare molta frutta
fresca e leggera, il salato non è molto consigliato.
Inoltre incoraggiamo a mangiare sempre cibi freschi che
apportano il massimo possibile di energie vitali e non
gli avanzi come di solito si usa fare, poichè hanno
poche energie vitali. I principi di cucina Ayurvedica
raccomandano l’uso frequente di verdure non molto
elaborate così da favorire la digestione.
La gioia rimane comunque un elemento necessario per una
dieta bilanciata e corretta! Soddisfando ed attivando
tutti i nostri sensi, favoriremo la digestione e
l’assorbimento delle sostanze nutritive, ricordate ad
esempio che anche i colori delle varie pietanze
favoriscono la digestione e mantengono bilanciati il
Vata, il Pitta e il Kapha.
Ricorda, l’ingrediente principale è sempre il nostro
amore e le nostre buone intenzioni. Quando facciamo
qualcosa per qualcubno, gli offriamo qualcosa di
personale. Potrebbe essere considerato come un dono, un
dono divino! Il nostro amore e la nostra benedizione
andranno direttamente nelle nostre pietanze e
comunicheranno gioia a chi le mangierà.
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